Fondazione Paola Frassi | Paolo Abrate introduce la visione de a�?Le vite degli altria�?
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Paolo Abrate introduce la visione de a�?Le vite degli altria�?

14 Dic Paolo Abrate introduce la visione de a�?Le vite degli altria�?

Il tenente colonnello Paolo Abrate, comandante del gruppo dei Carabinieri di Milano, introduce la visione del film a�?Le vite degli altria�?, raccontando che lo spionaggio di fatto A? sempre esistito. Gli antichi romani, per esempio, si servivano dei a�?frumentaria�? a�� deputati a nutrire le truppe a�� che si infiltravano facilmente nel territorio.

La��esigenza di raccogliere notizie A? comune a tutte le epoche storiche, poichA� chi possiede informazioni detiene il potere. La��agente segreto A? la figura che ha il compito di raccogliere queste informazioni, elaborarle e trasmetterle a chi governa.

Il film le vite degli altri racconta lo spionaggio della Stasi sul modello organizzativo della Germania degli anni a�?50. Alla��epoca i servizi segreti erano formati da 91.000 persone, che creavano terrore psicologico tra la popolazione. Nessuno era in grado di capire se era oggetto di osservazione o utilizzato per avere informazioni su altri.

Oggi, invece, i servizi segreti hanno la finalitA� di curare la��integritA� dello stato, la��indipendenza e la sicurezza, preservando il Paese da attacchi di tipo nucleare, terroristici o informatici.